Una "vetrina" nata dalla passione per gli oggetti vintage di vita quotidiana che possono divenire elementi d’arredo e dettagli particolari per una casa “unica”.
Come visitare Firenze e i suoi dintorni – Guida artistica illustrata con pianta monumentale
Francesco Bigliazzi – Cesare Capello 1934
Pagg. 118 – 10,5 x 15 cm
Lait, beurre et dérivés Pierre Dornic & André Chollet 1926 avec 111 figures et 5 plans intercalés dans le texte ParisLibrairie J. B. Baillière et Fils, Ruehautefeuille 19
Album “piccole veglie” vol. 2° – Edizioni CARISCH Milano 1938
cm 23 x 30
Binocolo antico, in ottone smaltato nero e inserti in cuoio. Da restaurare.
cm 11,5 x 10,5
Modellino Topolino Fiat 500B
Non più disponibile
Scatola ovale rose – cm 13 x 10 x 5,5
Abito bianco vintage Kauten – Taglia M
Bambola vintage con testa e arti in porcellana – cm. 40
Collana vintage anni ‘90
Per informazioni e immagini sugli oggetti in vendita potete contattarci all’indirizzo
Nobody knows this little Rose – It might a pilgrim be Did I not take it from the ways And lift it up to thee. Only a Bee will miss it – Only a Butterfly, Hastening from far journey – On it’s breast to lie – Only a Bird will wonder – Only a Breeze will sigh – Ah Little Rose – how easy For such as thee to die!
Emily Dickinson
Nessuno conosce questa piccola Rosa – Potrebbe essere una pellegrina Non l’avessi presa dalla strada E colta per te. Solo un’Ape ne sentirà la mancanza – Solo una Farfalla, Affrettandosi da remote distanze – Per giacere sul suo seno – Solo un Uccello si stupirà – Solo una Brezza sospirerà – Ah Piccola Rosa – com’è facile Per chi è come te morire!
If I can stop one heart from breaking, I shall not live in vain; If I can ease one life the aching, Or cool one pain, Or help one fainting robin Unto his nest again, I shall not live in vain.
Emily Dickinson
Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano.
A un cuore in pezzi Nessuno s’avvicini Senza l’alto privilegio Di avere sofferto altrettanto
Emily Dickinson
Unto a broken heart No other one may go Without the high prerogative Itself hath suffered too
È un momento questo per cui non troviamo parole se non nella poesia della meravigliosa Emily, donna che trascorse la maggior parte della propria vita nella casa dove era nata. Dopo la sua morte vennero trovate nella sua stanza centinaia di poesie scritte su foglietti ripiegati.
Poche parole per sentirci vicini nonostante la lontananza che questo momento ci impone.
Molte persone care stanno soffrendo, stanno lottando per sopravvivere.
Questo flagello allontana le persone dai propri cari, proprio nel momento del dolore, quando più vorremmo essere vicini.
Poche parole per ricordare la bellezza dello stare insieme.
Ho scelto una poesia di Gianni Rodari, una poesia per “bambini” che ci riporta al vero valore dell’essere insieme nel mondo.
L’acquerello che l’accompagna, una “torre” di tazze che pare voler salire al Cielo, è opera dell’amica Diana Vallini.
Sono le tazze che potremo usare “domani”, quando potremo tornare a ritrovarci insieme, non più virtualmente, ma nelle nostre case, con le persone e gli amici più cari.
Dice un proverbio dei tempi andati: “Meglio soli che male accompagnati”. Io ne so uno più bello assai: “In compagnia lontano vai”.
Dice un proverbio, chissà perché, “Chi fa da sè fa per tre”. Da questo orecchio io non ci sento: “Chi ha cento amici fa per cento”.
Dice un proverbio con la muffa: “Chi sta da solo non fa baruffa”. Questa io dico, è una bugia: “Se siamo in tanti, si fa allegria”.